Finardi Discografia
Negli anni sessanta Finardi inizia a muoversi con personaggi come Alberto Camerini e Walter Calloni. Eugenio Finardi impegnato in un lungo tour acustico dove la purezza del suono si sposa con il rigore degli arrangiamenti e limprovvisazione nei momenti solisti. Prodotto da Paolo Tofani e Eugenio Finardi.
Pian piano cresce, assieme al successo, anche la band che accompagna Finardi e si moltiplicano gli impegni del cantautore, sempre in prima linea in centinaia di concerti, vivacissimo interprete di una situazione di "movimento" che in tutta Italia cresceva e si sviluppava in maniera caotica e creativa.
Sarà inoltre a disposizione del pubblico per fornire informazioni specialistiche sulla discografia e sull'attività artistica dei Beatles.
Finardi si sente uno "straniero" in un decennio che sembra amare solo la superficialità e lapparenza.
Eugenio Finardi, Raf, Francesco Renga, Velvet, Max Gazzè, Paola Turci, Marina Rei, Giampaolo Ascolese & Isoritmo, Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, Alex Britti, Manuel Agnelli, Mauro Pagani, sono gli artisti italiani che si esibiranno nel corso del concerto finale della serata-tributo per i 40 ANNI DI SGT.Atene" dove Finardi traduce in italiano un meraviglioso pezzo di Chico Buarque de Hollanda.
Finardi girerà l'Italia in trio con Francesco Saverio Porciello alle chitarre e, al pianoforte, Alberto Tafuri e, più tardi, Fabio Perversi interpretando in questa chiave le sue composizioni ma anche molte delle pietre miliari della sua educazione musicale e sentimentale come "The wind cries Mary" di Jimi Hendrix o "Jamaica farewell" di Harry Belafonte, non disdegnando di cimentarsi persino con il Mozart di "Deh vieni alla finestra" o con la napoletanissima "Te voglio bene assai".
Dopo questa esperienza continua a collaborare con Finardi anche per il Finardi Tutti I Grandi Successi Tour. Finardi entra in contatto con Claudio Rocchi, gli Stormy Six e inizia a collaborare con loro e con altri come session man (suona tra laltro larmonica nel primo disco dei Fratelli La Bionda), facendosi contemporaneamente notare come cantante. Finardi è a New York negli studi Power Station per incidere "Occhi" con alcuni tra i session men più quotati della grande mela. Demetrio Stratos fonda gli AREA e passa alla Cramps di Gianni Sassi, vuole con sé anche Finardi, e con questa etichetta realizza nel 1975 il suo primo album, "Non gettare alcun oggetto dai finestrini", un disco rock italiano che si distacca dalla corrente produzione in quanto unisce larte dello scrivere canzoni con il rock, non puntando, insomma, sul genere progressive che dominava la scena del rock italiano di allora. Ambrogio Sparagna, Enzo Avitabile e Bottari di Portico , Agricantus, Mimmo Epifani, Eugenio Finardi, Spaccanapoli, Marcello Colasurdo, Lou Dalfin, Antonio Infantino e Riccardo Tesi. Wea pubblica la compilation "La forza dellamore 2" e Eugenio Finardi entra nell'etichetta Edel. Finardi allepoca, costantemente in tour, sempre alla ricerca di nuove sonorità, pronto ad allargare il campo del suo intervento musicale anche a elementi come il jazz e la fusion, il funky e la musica nera. Dopo questa esperienza continua a collaborare con Finardi anche per il Finardi Tutti I Grandi Successi Tour. Eugenio Finardi (1982) (armando curcio) su-1009 40 Collana per le edicole con 8 brani tratti dai primi album. FINARDI Download di oltre 5000 basi musicali midi files. Finardi allora, con la collaborazione di Valerio Negrini, traduce in italiano parte dei testi del disco e realizza lalbum "Finardi". Videoitalia, Serata Con accompagna, Renato Zero, Mietta e Mariella Nava in una energica versione del Triangolo, brano tratto dalla vastissima discografia del cantante romano. King, James Cotton, Otis Rush, Jimmy Johnson, Willy De Ville, Albert King, Stevie Ray Vaughan e Taj Mahal, mentre Edoardo Bennato, Eugenio Finardi, Zucchero e Guccini sono tra quanti, qui in Italia, hanno beneficiato dei suoi assoli in studio di registrazione. Eugenio Finardi, Raf, Francesco Renga, Velvet, Max Gazzè, Paola Turci, Marina Rei, Giampaolo Ascolese & Isoritmo (Giampaolo Ascolese â vibrafono, Rodolfo Rossi â percussioni, Gerardo Iacoucci â pianoforte, Elio Tatti â contrabbasso, Roberto Fortini â batteria, Filiberto Palermini - sax soprano), Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, Alex Britti, Manuel Agnelli. Finardi pubblica nel 1984 il disco live "Strade" e nel 1985 "Colpi di Fulmine", album che contiene il singolo "Vorrei svegliarti", che presenta, suo malgrado, al Festival di Sanremo. Finardi incide nel 1991 "Millennio", un disco intenso e profondo, di grande tessitura sonora e i cui testi testimoniano la voglia di Eugenio di misurarsi con temi sempre più vasti ed emozionali. Và invece tenuto in tale discografia in quanto contiene “La forza dell’amore 2“ che è una versione esistente solo su tale supporto. Finardi, nato a Milano il 16 luglio 1952, è un cantautore italiano.